Drammaturgia e regia Caterina Marino / Con Federico Brugnone, Sara Mafodda, Caterina Marino, Daniele Paoloni / Costumi Accademia italiana / Aiuto regia Marco Fasciana / Ufficio stampa Antonella Mucciaccio / Produzione Cranpi, 369gradi, La Corte Ospitale / Con il contributo di MiC – Ministero della Cultura / Residenza produttiva Carrozzerie | n.o.t, Humus artistə nel terriorio/IAC Centro Arti Integrate, Teatro Biblioteca Quarticciolo / Con il sostegno di ATCL Circuito multidisciplinare della Regione Lazio
Teatro / Lingua: italiano / Durata: 75 minuti
La futura classe dirigente non sa che il mondo che dovrà governare è sull’orlo del collasso. A scuola sta studiando la grammatica, l’inglese e probabilmente i nomi di città che in futuro non esisteranno più. Viaggia in aereo sin dalla nascita e non conosce i telefoni con i fili.
Caterina Marino ha intervistato bambine e bambini fra i 6 e i 13 anni per un anno: da questi incontri nasce il testo dello spettacolo.
Le loro parole sono riportate in scena senza filtri, così come sono state dette, da due attori e due attrici. Il cortocircuito è immediato: voci piccole attraversano corpi adulti.
Si parla di ecologia, denaro, paura del futuro, differenze di genere, razzismo, con una lucidità che sorprende, tra ironia, immaginazione e spiazzamento.
La scena richiama una grande assemblea internazionale, sul modello di una Conferenza per il Clima o delle Nazioni Unite: chi guarda si confronta direttamente con il mondo adulto a cui queste parole si rivolgono.
Al centro, la responsabilità generazionale e la possibilità di tornare a essere soggetti politici, oltre l’individualismo, con uno sguardo non accusatorio ma aperto alle possibilità di cambiamento.
Uno spettacolo come atto d’amore verso il futuro e verso chi, un giorno, chiederà conto di ciò che è stato fatto.
IN POCHE PAROLE
Bambine e bambini tra i 6 e i 13 anni sono stati interpellati su temi del presente e del futuro che li attende. Le loro parole sono incarnate da due attori e due attrici in una grande assemblea.
Tra ironia e spiazzamento, un confronto diretto tra generazioni su responsabilità e possibilità di cambiamento.
Informazioni compete:
www.perginefestival.it
Evento segnalato da Pergine Festival