Ideazione Rebecca Buiaforte / Drammaturgia e regia Antonio “Tony” Baladam / Con Sofia Longhini, Giacomo Tamburini, Antonio “Tony” Baladam / Luci Luca Serra / Produzione La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale / Immagine Jani Leinonen, McJesus
Prima Nazionale / Teatro / Lingua: italiano
I tre performer in scena cercano di denunciare la società dei consumi, ma si accorgono di farne parte anche loro. Capiscono quanto il desiderio di comprare, apparire e consumare influenzi non solo i pensieri, ma anche comportamenti e relazioni quotidiane.
Con tono ironico e provocatorio, lo spettacolo mostra come il consumo sia diventato una sorta di religione moderna, capace di trasformare identità, valori e perfino ideali in prodotti o marchi da vendere. Una religione di cui tutte e tutti siamo diventati apostoli.
Il pubblico assiste così a un ritratto del presente in cui tutto tende a uniformarsi: comunicazione, arte e creatività rischiano di perdere originalità per diventare “come tutto il resto”.
Un manifesto critico-ironico sul consumo come chiave di lettura della società contemporanea e filo conduttore che attraversa ogni aspetto politico e sociale del nostro tempo.
IN POCHE PAROLE
Uno spettacolo comico che tratta la società dei consumi come una religione moderna a cui tutte e tutti siamo devoti. Il consumo diventa una chiave per leggere identità, dinamiche sociali e relazioni odierne.
Informazioni compete:
www.perginefestival.it
Evento segnalato da Pergine Festival