Drammaturgia Andrea Brunello / Con Maria Vittoria Barrella e Andrea Brunello / Regia Manfredi Rutelli e Michela Marelli / Musiche originali Carlo Casillo / Video Tommaso Rosi / Scenografie Tessa Battisti / Tecnica Giacomo Gottardi / Coproduzione Arditodesìo, Centro Servizi Culturali Santa Chiara e Teatro Stabile / Con il supporto di Fondazione Caritro, Provincia Autonoma di Trento e Regione Autonoma Trentino Alto Adige/Südtirol
Prestagione
Tutto comincia da una nuvola, osservata in modi opposti da una figlia adolescente e dal padre matematico. Lui cerca nelle leggi della scienza strumenti per comprendere una realtà fatta di sistemi complessi, dalle dinamiche climatiche alle scelte individuali. Lei, invece, difende l’esperienza, l’emozione e la libertà, rifiutando l’idea che la vita possa essere racchiusa in modelli o regole. Attraverso il Gioco della vita di Conway, il loro confronto affronta temi come determinismo e libero arbitrio, responsabilità collettiva e decisioni personali, scienza e democrazia. Ma al centro non c’è la ricerca di una verità definitiva, bensì il tentativo di comprendersi, nonostante linguaggi e visioni differenti. Padre e figlia condividono infatti lo stesso mondo instabile, in cui ogni scelta può generare conseguenze imprevedibili. La complessità diventa così metafora della vita e del loro rapporto: non qualcosa da risolvere o controllare, ma una dimensione da attraversare insieme, cercando un possibile punto d’incontro tra spiegare e sentire, prevedere e vivere.
Informazioni complete / biglietti online:
www.teatrodipergine.it
Evento segnalato da Teatro Comunale di Pergine