Liberamente tratto da Il Sogno di un uomo ridicolo di F. Dostoevskij / Adattamento e regia Giuseppe Amato / Con Giuseppe Amato e Lucrezia Gabrieli / Scenografie Maurizio Simoni / Con la collaborazione di Domenico Curto / Costumi Valentina Basiliana / Disegno luci Andrea Coppi / Tecnico Nicola Piffer / Assistente Jacopo Lolli / Un ringraziamento speciale a Maura Pettorruso / Produzione Ariateatro, Teatro delle Garberie
Prestagione
Un uomo di mezza età affetto da disturbo di personalità multiple, disperato e ormai indifferente a tutto, decide di farla finita acquistando una pistola. Gli accadono però una serie di vicende, incontri e vere epifanie che lo portano in nuovi lidi. Si addormenta, sprofondando in un sogno dove entrerà in contatto diretto con un’altra terra, un’altra realtà, sperimentando un nuovo linguaggio espressivo. In questa nuova dimensione esseri umani e specie anche diverse riescono a comunicare e sentirsi, nessuno è superiore a nessuno, perché tutto coabita in un generoso abbraccio. Al risveglio quell'uomo, che forse è tutta l'umanità, sarà come partorito una seconda volta.
Informazioni complete / biglietti online:
www.teatrodipergine.it
Evento segnalato da Teatro Comunale di Pergine