Regia e drammaturgia Micol Jalla / con Martina Montini, Letizia Russo e alcune voci / dramaturg Giulia Trivero / suono Filippo Conti / costumi Katarina Vukcevic / scene Rosita Vallefuoco / scenografa realizzatrice Simona Petrucci / luci Gianni Bertoli / assistente alla regia Nicolò Tomassini / tecnico Matteo Chenna / produzione Fondazione Teatro Ragazzi Giovani di Torino / Premio Scenario Adolescenza 2024 | Progetto finalista / età consigliata dagli 11 anni
Un’aspirante madre e un’aspirante figlia, dopo una serie di incontri sfortunati, si conoscono e decidono di adottarsi per sempre. Ma potersi scegliere tiene alla larga i problemi?
Un processo di indagine condivisa con preadolescenti sui concetti di aspettativa, di perfezione, di scelta, di predeterminazione, di adattamento, di delusione, di crescita: sulla difficoltà di essere figli e di essere genitori. Sono stati i preadolescenti coinvolti in una indagine sull’argomento a fornire le domande da affidare a un’immaginaria app di incontri destinata a risolvere la difficoltà tutta contemporanea di essere genitori e figli. Un mondo distopico in cui genitori e figli si scelgono a vicenda su un social network, “Kinder”, che contiene una serie di profili con cui fare match. Swipe left or swipe right? Scorri a destra per mettere like, a sinistra per rifiutare. Se vi piacete sarete messi in contatto e, se vorrete, potrete incontrarvi per mettere alla prova il vostro feeling. E dopo qualche appuntamento, o subito, o mai, potrete decidere di diventare ufficialmente genitori e figli, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, tutti i giorni della vostra vita finché morte non vi separi. Fa paura, vero? Eppure, è così anche nel mondo di oggi, dove, però, non ci si sceglie.
Informazioni complete e biglietti:
https://teatro-bolzano.it
Evento segnalato da Teatro Stabile di Bolzano