Alice Visentin indaga i legami umani e le tradizioni orali, intesi come strumenti per riflettere su questioni di storia, memoria e folklore. A Trento, l’artista sviluppa i temi della mostra Pietre di pane. Memorie di geografie fragili partendo dalla "geografia fragile" di Piazza Santa Maria Maggiore con una performance che intreccia passato e presente. Le testimonianze di chi vive, attraversa e frequenta quotidianamente il quartiere della Portela – raccolte grazie al progetto Fare Comunità – si accostano alla storia della città di Trento, con un focus particolare sulle Spassaore, le donne “armate” di scopa delle insurrezioni contadine del 1525 presenti anche nella più recente tradizione folklorica delle Feste Vigiliane.
In collaborazione con LOOM/Fondazione Franco Demarchi e Fare Comunità.
Informazioni complete:
www.mart.tn.it
Evento segnalato da Galleria Civica Trento