Drammaturgia e regia Giulio Federico Janni / con Pierpaolo Congiu / una coproduzione Compagnia Raumtraum e Crab Teatro
Io sono Jago porta in scena uno dei personaggi più inquietanti di Shakespeare e lo restituisce al presente. Jago non chiede perdono e non cerca assoluzione: parla per smontare l’idea comoda del male come eccezione, come mostro isolato, come qualcosa che riguarda sempre qualcun altro. Attraverso la vicenda di Otello, il monologo indaga il desiderio di possesso, l’invidia, il sospetto, la fame di riconoscimento e la violenza che può nascere quando l’altro viene ridotto a oggetto da controllare. In questo senso lo spettacolo attraversa anche il tema del femminicidio, non come cronaca, ma come esito tragico di un meccanismo antico: la trasformazione dell’amore in dominio, del dubbio in prova, della donna amata in proprietà. Un monologo duro, essenziale, affidato alla centralità dell’attore e alla forza della parola, che usa Shakespeare come specchio oscuro del nostro tempo.
Informazioni, biglietti:
https://www.teatrodipergine.it
Evento segnalato da Teatro Comunale di Pergine