"Magie popolari nelle valli alpine. Superstizioni, riti e devozione" di Fiorenzo Degasperi / Prima presentazione del libro
Il Tempo della montagna è il Tempo che ritorna, inevitabilmente: dopo l’inverno c’è la primavera, dopo la primavera l’estate e quindi l’autunno. Sembra che niente si muova, niente passi. Quando una superstizione, una credenza o una tradizione attecchiva sulle pareti ammuffite della camera da letto, rimaneva lì per anni, per secoli. Niente la scuoteva. In certe comunità montane, l’immaginario del fatidico anno Mille è sopravvissuto fino all’avvento del boom economico, da un lato preservando la saggezza e sapienza della tradizione e dall’altro alimentando un fitto sottobosco di rituali magici, pratiche superstiziose e credenze arcaiche, materializzate in incantesimi, maledizioni, invocazioni, amuleti creati artigianalmente e talismani acquistati da trafficanti di speranze, santini usati per rinforzare i decotti e le tisane, parole utilizzate per potenziare la richiesta o invocare una vendetta.
Fiorenzo Degasperi vive e lavora a Sacco, frazione di Rovereto. Ha raccontato i suoi viaggi all’interno dell’arte, del paesaggio mitologico e della geografia sacra della cultura alpina sulle pagine dei quotidiani Alto Adige, Trentino e L’Adige, oltre che su numerose riviste.
I suoi libri nascono dal cammino attraverso l’immaginario reale e quello fantastico, con una scrittura tesa a ricostruire i legami interrotti tra gli esseri umani e la natura, tra l’uomo e ciò che ha prodotto nel corso dei secoli: arte, folklore, leggende, narrazioni. Da questo intreccio prende forma una geografia dell’interiorità, specchio fedele degli avvenimenti che hanno segnato la storia del nostro paesaggio.
Informazioni complete:
www.fondazionecastelpergine.eu
Evento segnalato da Castel Pergine