Una grande scultura lignea e un archivio in movimento che intrecciano arte, scienza e paesaggio: approda al MUSE il settimo episodio del viaggio europeo di Zattera della Medusa, progetto dell’artista, regista e teorico dei media g. olmo stuppia, con il supporto di Irene Tabarelli, artista e maestra di Sci del Trentino, della registrar e curatrice dell’Archivio Marion Baruch Beatrice Cuccirelli, del poeta Trevis Annoni e Giulia Possena e del teorico dei suoni e manager Riccardo Braggion unitamente al mix sound di Tiziano Pastor (Casa Pastor, Venezia, Parigi).
Opera coreutica, modulare e frutto dal riuso e del situazionismo, la Zattera porta gli archivi scientifici e le loro forme tra i pubblici e i paesaggi aguzzi. Un’opera visionaria immaginata e disegnata in Val Grande (2025 – in corso), al confine di tre Stati, si presenta come un ibrido di arte e scienza ispirato ai lavori di Werner Herzog e J.T. Géricault.
In Trentino, la Zattera della Medusa sarà impegnata in una mappatura della deviazione dell’Adige, nella ricodifica delle immagini e dei dati scientifici forniti dal MUSE e nella salita “sacra” al Monte Bondone.
Programma
Mercoledì 15 luglio alle 17
Palazzo delle Albere
Camminata rituale in collegamento con la Project Room del progetto europeo S+T+ARTS AQUA MOTION, si parte da Palazzo delle Albere, attraverso il quartiere progettato da Renzo Piano per finire con l’incontro del fiume Adige.
Giovedì 16 luglio alle 17
Parcheggio Baita Montesel, Monte Bondone
Salita partecipata del Monte Bondone
Venerdì 17 luglio alle 7
Terrazza delle Stelle Viote
Open lecture in omaggio alle filosofe Maria Zambrano e Rita Bonfiglio
Informazioni complete:
https://www.muse.it
Evento segnalato da Palazzo delle Albere