Nuvolario è un progetto che guarda all’insù ed esplora la vertigine sfuggente dei paesaggi celesti e il loro precipitato nel nostro presente.
Relegate al dominio della vaghezza per la loro tendenza a nascondere riferimenti astronomici, le nuvole sono state a lungo percepite come nemiche del pensiero lucido e nemesi di filosofe e filosofi nonostante la loro capacità di decifrare la realtà svelando l’ingannevole trasparenza dell’aria.
nuvolario #A_Cloud_In_A_Room è la prima mostra dedicata alla tassonomia delle forme del cielo che Filippo Andreatta sta materializzando sui palcoscenici europei. Nel loro essere insiemi complessi e “iper-oggetti”, le nuvole di Andreatta arrivano a Palazzo delle Albere come metafora dei fenomeni antropocenici: locali e ubiquitari, materiali e immateriali, possenti e inafferrabili, diafani e ineludibili. Come si guardano le nuvole? Con gli occhi d’artista per le forme o con quelli da scienziata/o impegnata/o a prevederne i transiti?
Al MUSE questi due sguardi si incontrano: la nuvola diventa insieme forma da contemplare, fenomeno da comprendere e traccia di un mondo in trasformazione.
Schermato da un cielo nuvoloso, il soffitto della Project Room si dilata in un’irraggiungibile volta celeste che sovrappone l’osservazione naturalistica all’espressione artistica. In connessione con la mostra Water Flow. Acqua, arte, scienza, umanità, nuvolario #A_Cloud_In_A_Room è un esercizio di tassonomia impossibile fra logica ed emozione, un invito a una fruizione lenta, fra ritmi cangianti di cose che scorrono.
Informazioni complete:
https://www.muse.it
Evento segnalato da Palazzo delle Albere