Un potente racconto visivo che conferma l’urgenza di una sfida ambientale senza precedenti, immortalando la bellezza effimera di un colosso di ghiaccio destinato a scomparire. Un toccante ritratto che mostra il ghiacciaio in questo momento specifico: i suoi ultimi giorni.
L’idea di fotografare il ghiacciaio dell’Adamello con una tecnica così impegnativa come quella del grande formato analogico è sfidante e quasi provocatoria. Il pensiero che lenti nate da mani artigiane tra metà Ottocento e primi Novecento possano essere oggi testimoni di un momento così epocale induce a riflettere sulla rapidità del cambiamento in atto: ciò che sembrava eterno alcuni secoli fa appare oggi sull’ineluttabile discesa accelerata di un ripido piano inclinato.
Il risultato di questo percorso rappresenta visivamente quella che oggi è sicuramente una delle sfide più importanti per il genere umano: la necessità di preservare, per le future generazioni, le regioni di alta quota che custodiscono una parte essenziale delle riserve idriche del pianeta.
La mostra è allestita nell’ambito delle iniziative del Trento Film Festival.
Un progetto di: CAI Alpino Italiano – Sezione di Brescia.
Fotografie di: Michele Gusmeri.
Ideatore del progetto e curatore grafico: Walter Almici.
Informazioni complete:
www.museostorico.it
Evento segnalato da Fondazione Museo storico del Trentino