Una mostra dedicata ad un anno cruciale, che rappresenta una svolta storica per l’Italia e per il Trentino-Alto Adige.
Il 1946 è un anno spartiacque. È l’anno in cui, per la prima volta, le donne partecipano al voto e il suffragio diviene veramente “universale”. È l’anno della nascita della Repubblica italiana e dell’avvio dei lavori dell’Assemblea costituente.
In occasione del referendum del 2-3 giugno il Trentino risulta essere la “provincia più repubblicana” e in questo risultato pesano le rivendicazioni e le mobilitazioni popolari a favore dell’autonomia.
La forma repubblicana, in netta discontinuità con la monarchia sabauda, avrebbe garantito il riconoscimento delle autonomie e la tutela dei diritti delle minoranze linguistiche. Il 1946 è l’anno dell’Accordo De Gasperi-Gruber, firmato il 5 settembre a Parigi nell’ambito della Conferenza internazionale di pace. Un Accordo dall’applicazione lunga e complessa, ma che pone le basi per la convivenza tra gruppi linguistici e assicura un ancoraggio internazionale all’autonomia speciale di cui godranno le popolazioni del Trentino e dell’Alto Adige/Südtirol.
La mostra racconta così un anno decisivo, tra democrazia, diritti e nuove prospettive.
L’iniziativa fa parte del progetto AUTONOMIA 2026. Il cammino della comunità trentina.
Informazioni complete:
https://museostorico.it
Evento segnalato da Fondazione Museo storico del Trentino