A 65 anni dai primi scatti del fotoreporter Giorgio Salomon la Fondazione Museo storico del Trentino promuove una mostra antologica che intende tracciare una sintesi delle tante storie da lui raccolte e raccontate con immediatezza e partecipazione, prima a Trento e in Trentino, poi in contesti internazionali.
Giorgio Salomon cresce professionalmente come fotoreporter, nella redazione dell’Alto Adige.
Le sue fotografie degli anni ’60 e ’70 permettono di rileggere la cronaca quotidiana di una società in trasformazione, le tensioni politiche e etniche di una regione di frontiera, il passaggio dei politici nazionali.
Accanto ai cortei e alle manifestazioni, Salomon ha colto il vissuto quotidiano, le persone semplici, i mercati, i lavori perduti, le lotte per i diritti. Gli anni Sessanta sono anche anni di grandi sciagure che segnano la presa di coscienza delle necessità di cambiare l’attenzione al territorio: la tragedia del Vajont del 1963 e l’alluvione del 1966, che lui registra in presa diretta.
La sua cronaca si fa internazionale con il passaggio, a metà anni ’70, alla RAI, prima a Trento e poi come inviato speciale per il TG1 a Roma. Da quel momento i suoi scatti raccontano grandi spedizioni alpinistiche, le conseguenze delle guerre e frammenti di vita quotidiana in territori lontani da casa, senza perdere l’interesse e il rispetto per le vite dei singoli.
Progetto a cura di: Fondazione Museo storico del Trentino.
Con il contributo di: Comune di Trento.
A cura di: Manuela Baldracchi e Elena Tonezzer.
Responsabile organizzativa: Roberta Tait.
Informazioni complete:
www.museostorico.it
Evento segnalato da Fondazione Museo storico del Trentino