I Forti del Trentino collegati ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Dalla seconda metà dell’Ottocento, l’Impero asburgico promuove nell’allora Tirolo meridionale la costruzione di una cintura di fortificazioni e sbarramenti. Qui si intrecciano le storie di persone e soldati che non solo combattono la guerra, ma vivono e presidiano il territorio anche negli anni di pace prima del conflitto.
Oggi, dopo un importante lavoro di recupero, i forti sono architetture di memoria unite nel Circuito dei forti del Trentino, un itinerario per far rivivere questi luoghi nel segno della memoria e dell’educazione alla pace. Da qui nasce l’idea di collegare le 19 fortificazioni del Circuito ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Il percorso visivo attraverso questi musei a cielo aperto è interrotto da incursioni nei valori, nelle figure storiche e nei temi dell’olimpismo.
La Campana dei Caduti Maria Dolens – anch’essa intreccio di idealità e visioni, inaugurata nel 1925 nel nuovo Trentino italiano, quando nessun forte è più in attività – diventa ideale spazio comune per promuovere i valori del dialogo, dell’accoglienza, della fratellanza e della pace.
Una mostra della Fondazione Museo storico del Trento
In collaborazione con Fondazione Opera Campana dei Caduti e Circuito dei Forti del Trentino
Nell’ambito del progetto Combinazioni_caratteri sportivi
Informazioni complete:
www.museostorico.it
Evento segnalato da Fondazione Museo storico del Trentino