“Echi e tessiture – Ricercando l’imprevedibile” è un evento artistico inedito e coinvolgente, in programma domenica 15 marzo alle ore 17 alla Sala Filarmonica di Rovereto.
Il progetto è una produzione dell’Associazione Culturale Piazza del Mondo che si avvale del supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, che, ora, viene circuitato. All’appuntamento di Rovereto seguirà un appuntamento internazionale a Siviglia, presso l’Università, giovedì 26 marzo prossimo.
Si tratta di un evento multimediale che si struttura nell’azione sinergica di suoni, testi, immagini. Il progetto che incrocia gli ambiti della ricerca musicale, compositiva, poetico-letteraria, antropologica, visuale, nella chiave del tema culturalmente rilevante della tessitura. L’opera, dopo una prima esecuzione a Trento e circuitazioni in Italia a Lecce, Poggiardo, Morcone per vari festival, procede nel suo tour approdando anche all’estero, a Siviglia, in marzo.
L’opera si compone intorno al tema della tessitura, che attraversa consistentemente l’intera cultura mediterranea in secoli lunghi di storia, e incrocia l’opera creativa di poeti, artisti, musicisti. Si pensi all’arte di Maria Lai, ma anche alle suggestioni poetiche di voci come quelle di Antonella Anedda e Maria Attanasio, a una grande artista della tessitura come Dolores Ghiani.
Ideata e realizzata dal compositore Cosimo Colazzo e dalla critica letteraria Giuliana Adamo, l’opera si presenta come una tessitura polifonica di linguaggi, dove suono, immagine e parola si fondono in una trama poetica e sensibile.
Sul filo dell’arte, dal telaio di Penelope ai libri cuciti di Maria Lai, il testo di Giuliana Adamo segue ed espone orditi, trame, echi, risonanze. Da Omero si risalgono secoli, nodi e risonanze, sino a Emily Dickinson, Marina Cvetaeva, Paul Celan, Amelia Rosselli, Antonella Anedda, Maria Attanasio…
La musica di Cosimo Colazzo esprime una ricerca che si alimenta di materiali minimi, capaci di generare bellezza nel silenzio, nel vuoto, nell’ascolto del possibile. Un linguaggio sonoro che non impone, ma suggerisce e sussurra, lasciando spazio all’imprevisto e all’emozione.
Immagini di Raul Masu contrappuntano in momenti l’opera con richiami molto metaforizzati alla tessitura, al suo codice, al tempo che essa richiede e evoca, ai silenzi e al vuoto necessari.
L’opera, così, propone un percorso immersivo e visionario, dove lo spettatore è invitato a esplorare il senso dell’arte come scoperta, stupore e possibilità.
Costituisce un’occasione unica per lasciarsi attraversare dalla forza poetica dell’atto creativo, che è tessitura, fare e disfare, costruire, strutturare, ma anche aprire sguardi al possibile e all’ascolto.
Agorart ensemble dà vita alla partitura musicale con: Davide Baldo (flauto, flauto in Sol), Emanuele Dalmaso (clarinetto), Filippo Corbolini (sax), Flora Vedovelli (arpa), Cosimo Colazzo (pianoforte).
L’evento è prodotto da Associazione Culturale Piazza del Mondo, realtà attiva nella sperimentazione artistica e nella valorizzazione delle connessioni tra linguaggi creativi, con progetti in ambito musicale, teatrale e multimediale. L’evento si realizza grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
Informazioni complete:
www.piazzadelmondo.it
Evento segnalato da Associazione Culturale Piazza del Mondo