Un viaggio musicale, da Vivaldi ai giorni nostri
L’acqua diventa musica: a Sella Giudicarie prende il via la rassegna estiva di musica da camera promossa dal Comune e organizzata da Euritmus
Un percorso artistico che unisce musica, natura e territorio, trasformando il patrimonio culturale di Sella Giudicarie in un luogo di riflessione e di ascolto. È questo lo spirito della rassegna estiva di musica da camera promossa dal Comune di Sella Giudicarie e organizzata dall’Associazione Euritmus di Rovereto, che nel mese di agosto porterà nella suggestiva Chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Breguzzo quattro appuntamenti ad ingresso libero.
La rassegna inaugura il secondo capitolo di un progetto artistico triennale dedicato al rapporto tra uomo e natura, un percorso culturale che intende esplorare, attraverso il linguaggio universale della musica, il profondo legame tra il paesaggio naturale e l’esperienza umana. Dopo aver posto le basi di questo itinerario di riflessione, l’edizione 2026 concentra la propria attenzione su uno degli elementi più preziosi e simbolici: l’acqua. Elemento di vita, di trasformazione e di memoria, l’acqua attraversa da sempre la storia dell’umanità e dei territori montani. Nelle Giudicarie essa rappresenta una presenza costante, modellando il paesaggio attraverso sorgenti, torrenti, cascate e ghiacciai, diventando parte integrante dell’identità culturale della comunità. La musica da camera, con la sua capacità di evocare immagini, emozioni e paesaggi interiori, diventa così lo strumento ideale per raccontare questo dialogo tra uomo e ambiente, offrendo al pubblico un’esperienza che va oltre il semplice concerto. Ogni appuntamento propone infatti una diversa prospettiva sull’elemento acquatico, costruendo un percorso narrativo che accompagna gli spettatori attraverso forme, stati e significati dell’acqua.
Programma:
4 agosto, ore 21.00:
Le sorgenti
Tribsterill Trio: Beatrix Graf, Marco Milelli e Roberto Alotti, corni di bassetto
Un concerto che richiama l’origine del fluire dell’acqua e, simbolicamente, delle idee e della vita stessa, attraverso sonorità morbide e avvolgenti di uno strumento dal timbro raro e affascinante.
10 agosto, ore 21.00:
Ghiacciai e silenzi
Matilda Faccio, tromba / Giorgio Calvo, percussioni
Il dialogo tra i due strumenti evocherà gli spazi sospesi dell’alta montagna, il silenzio dei ghiacciai e la forza primordiale della natura, alternando momenti di intensa contemplazione ad altri di grande energia espressiva.
18 agosto, ore 21.00:
Energia
Federica Giacomuzzi, flauto / Klaus Broz, violoncello
Il concerto esplorerà il movimento incessante dell’acqua come forza generatrice, capace di creare, trasformare e rinnovare, attraverso un repertorio che valorizza il dialogo tra due strumenti dalle caratteristiche timbriche complementari.
22 agosto, ore 21.00:
Acque romantiche
Barbara Broz, violino / Stefano Chiozzi, pianoforte
Un programma dedicato alla sensibilità del repertorio romantico, in cui l’acqua diventa immagine poetica, metafora del sentimento, del viaggio e della contemplazione della natura.
Informazioni complete:
www.euritmus.it
Evento segnalato da Euritmus