Segnaliamo gli ultimissimi volumi pubblicati dalla Fondazione Museo storico del Trentino:
Ugo Pistoia, Le discrete memorie dei libri. La biblioteca personale di Alcide De Gasperi. - pp. 502, ISBN 978-88-7197-293-0, € 25,00 (Quaderni di Archivio Trentino)
Alcide De Gasperi è stato uno dei massimi protagonisti della storia italiana contemporanea nonchè uno dei padri fondatori del processo federativo europeo. Sulla sua figura e sulla sua biografia politico-intellettuale sono stati prodotti numerosi studi. Una lunga lista cui si aggiunge anche questo volume che si propone di offrire agli studiosi dell’opera dello statista trentino un ulteriore strumento di servizio: il catalogo della sua biblioteca personale.
Elisabetta Antonelli e Ivo Ceolan (a cura di), Giovanni Webber: lettere, 1914-1916. – pp. 211, ISBN 978-88-7197-294-7, € 12,00 (Scritture culture società. Fonti)
Epistolario di Giovanni Webber, contadino nato a Mezzocorona nel 1875, che allo scoppio della prima guerra mondiale viene richiamato in servizio all’età di 39 anni. Trasferito a Riva, rimane fino al 25 giugno 1915 quando inizia l’avvicinamento al fronte. Ai primi di settembre 1915 Giovanni viene ferito ad una mano, allontanato dal campo e ricoverato in ospedale, prima a Debrecen (Ungheria) e poi a Vienna, dove contrae il tifo. Nel novembre 1919 sarà trasferito al convalescenziario di Olomouc (Repubblica Ceca). Tornerà alla propria compagnia, la IV del reggimento n. 54, solo per il periodo tra il 10 gennaio e il 22 aprile 1916. A quel punto la febbre alta e le difficoltà respiratorie lo riportano all’ospedale, dove muore il 4 gennaio 1916. Durante questo lungo e complesso periodo Giovanni scriverà regolarmente alla moglie Maria per informarla sulle proprie condizioni. Le 278 cartoline postali e le 25 lettere sono raccolte in questo volume.
Archivio Trentino 1-2/2024. – pp. 298, ISSN 1125-8225, € 22,50.
Indice:
In evidenza:
Der Brenner (1910-1954): una storia eccentrica, Massimo Libardi
Prendersi cura di piccoli e grandi al Nido: la dimensione generativa dell’approccio di Elinor Goldschmied (1910-2009)
Nota introduttiva:
- Presentazione, Lidia Magistrati.
- L’impegno dell’Università di Trento in materia di benessere e conciliazione tra vita personale e lavorativa, Barbara Poggio.
- Quando la voce diventa generativa: con Elinor Goldschmied alle radici neurobiologiche della mente, Barbara Ongari.
- Mia nonna Elinor e la sua attività in Inghilterra, Emma Goldschmied Baley.
- Un archivio laboratorio: il fondo dell’Associazione Elinor Goldschmied EduCare aps presso la Fondazione Museo storico del Trentino, Rodolfo Taiani.
- Il nido visto dai genitori: una ricerca socio-demografica sul nido aziendale dell’Università degli studi di Trento, Agnese Vitali.
Archivi, biblioteca e collezioni
«Il potere non ha memoria, spetta anche all’arte far ricordare»: considerazioni su una donazione di Silvia Battisti, Laura Santangelo.
Maggiori informazioni e possibilità di acquisto online su: https://museostorico.it/negozio/