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La quarta edizione di PEA – Pedagogy, Ecology and the Arts è dedicata a “praxis”

Notizia segnalata da Teatro PraTIKo, Ass. Culturale
- (Foto dal sito ufficiale)
[Teatro PraTIKo, Ass. Culturale / Comunicato stampa, 1 settembre 2026]

Dal 10 al 12 settembre 2026 a Merano. Venerdì 4 settembre, al Centro per la Cultura, l’apertura della mostra “90 anni di silenzio: restituire, ricostruire, riattivare un archivio sonoro del Corno d’Africa”

MERANO, settembre 2026 – Giunge alla quarta edizione PEA – Pedagogy, Ecology and the Arts, la conferenza internazionale dedicata alla pedagogia, al pensiero ecologico e alle arti. Dopo polis, peace e power, il tema scelto per il 2026 è “praxis”: una parola che invita a interrogare il rapporto tra pensiero e azione, conoscenza e trasformazione, ricerca e pratiche collettive.

La conferenza si svolgerà a Merano dal 10 al 12 settembre 2026, tra l’Accademia di Studi Italo-Tedeschi / Akademie Meran-o e il Centro per la Cultura.

Un primo appuntamento inaugura il percorso venerdì 4 settembre alle ore 18.00, al Centro per la Cultura, con l’apertura della mostra “90 anni di silenzio: restituire, ricostruire, riattivare un archivio sonoro del Corno d’Africa”, dedicata alla riscoperta e alla riattivazione di un patrimonio sonoro rimasto a lungo silenzioso. La mostra si inserisce nel percorso di ricerca e riflessione proposto da PEA, portando al centro questioni di memoria, restituzione, archivi e pratiche di ascolto. In occasione dell’apertura sarà possibile partecipare a una visita con Gianpaolo Chiriacò, dell’Università di Innsbruck, e Valentina Fusari, dell’Università di Torino, cui è affidata la curatela dell’allestimento.
Durante la serata sarà inoltre presentato il volume power, a cura di Sabina Langer e Nazario Zambaldi, terza pubblicazione nata dal percorso della conferenza PEA. L’incontro offrirà anche un’anteprima del programma di “praxis”, che animerà Merano nelle giornate del 10, 11 e 12 settembre.

Il programma della conferenza si aprirà giovedì 10 settembre alle ore 14.00 all’Accademia. PEA si conferma come uno spazio di dialogo “di confine”, attraversato dalle lingue inglese, italiana e tedesca e aperto a esperienze, pratiche e ricerche provenienti soprattutto da Germania, Austria e Italia, con una testimonianza dall’Iran. Decine di contributi offriranno prospettive diverse sulle relazioni tra educazione, ecologia, arti, diritti umani e trasformazione sociale.
Tra le presenze principali di questa edizione figurano Samah Jabr, psichiatra, psicoterapeuta e scrittrice palestinese, attiva in Cisgiordania e a Gaza e voce autorevole sui temi della salute mentale, dei diritti umani e delle dimensioni psicologiche dell’oppressione e della violenza politica; Marijana Grandits, attivista austriaca per i diritti umani e fondatrice del Master’s Programme in Art and Human Rights con l’Università di Vienna; Michele Nicoletti, professore di Filosofia politica presso l’Università di Trento, membro del Comitato scientifico della Foundation for European Progressive Studies (FEPS) e coordinatore dell’Human Rights Group del Centro Studi di Politica Internazionale (CeSPI); e Thomas Emmenegger, psichiatra e presidente di Olinda, cooperativa sociale che ha avuto un ruolo centrale nella trasformazione dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini di Milano in uno spazio aperto alla cultura, alla comunità, all’inclusione sociale e alla cura.
Da quest’anno una novità arricchisce ulteriormente il programma: focus con persone provenienti dal mondo delle arti e con figure esperte invitate, per ispirare e accompagnare chi partecipa alle giornate di lavoro e confronto, anche in vista della pubblicazione scientifica successiva alla conferenza. Alle precedenti edizioni sono infatti seguiti i volumi polis, peace e power, pubblicati da FrancoAngeli nella collana scientifica “Ecologie della formazione”.
La conferenza PEA, dopo le edizioni polis, peace e power, a settembre sarà dunque “praxis”: un invito a mettere in movimento idee, saperi ed esperienze, trasformando la riflessione in pratica condivisa.

Informazioni:
Mostra “90 anni di silenzio”
PEA Conference – 90 Years of Silence

Programma PEA 2026:
Programma completo “praxis”

PEA – Pedagogy, Ecology and the Arts:
Sito PEA Conference

Pubblicazioni nella Collana scientifica "Ecologie della formazione" FrancoAngeli:
polis
peace
power

Organizzazione: TEATRO PRATIKO con CRATere “freedom”, in collaborazione con Euphur – Euregional Platform on Human Dignity and Human Rights e Accademia Akademie Meran-o. La conferenza PEA è a cura di Nazario Zambaldi e Sabina Langer.



Pubblicato il 02 settembre 2026
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