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Teatro/danza
Le schede pubblicate nella sezione:
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Centro Servizi Culturali S.Chiara

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Compagnia teatrale ariaTeatro
Pergine Spettacolo Aperto
Spazio Off, Trento
Teatro Cristallo, Bolzano
Teatro Comunale e Auditorium, Bolzano
Teatro Valle dei Laghi, Vezzano
Trento a Teatro 2011/12 (stagione)

Altre risorse:
Altri appuntamenti teatrali

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Centro Teatro, Trento
Multiversoteatro, Trento
Portland - Nuovi orizzonti teatrali, Trento
Spazio 14/Teatrincorso, Trento
Scuole di danza, teatro (Sez. didattica)
Stagione di Prosa 2011/12, Borgo Valsugana
Stagione teatrale 2011/12, Rovereto

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Cosa fare nel pre e dopo spettacolo? Consulta la sezione ristoranti/pub. In primo piano le schede de Boivin (Levico Terme) e Castel Pergine (Pergine Valsugana).



















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Idiotas, una scena (Foto dal sito ufficiale)

Altri percorsi 2010/11
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Dove:
Teatro Cuminetti, via S. Croce, Trento (google maps).
Abbonamenti:
dal 30 agosto 2010; informazioni nel sito ufficiale del Centro Santa Chiara.
Info: Tel. 0461/213811 (Numero verde: 800/013952).
Sito Internet: www.centrosantachiara.it


Stagione a cura dal Centro Servizi Culturali S. Chiara.

Il percorso, inutile dirlo, è tortuoso. Ma proprio per questo di grande fascino. I cinque spettacoli che affiancano, nella “Grande Stagione” del Centro Santa Chiara, il cartellone della prosa, coniugano il verbo dell'innovazione e della sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi, ma sono al tempo stesso espressione di una forte attenzione per il territorio e per quanto esso rie- sce a produrre in termini di qualità. Un progetto “glocal”, per dirla con un termine diventato di moda.

Programma (Prossime date):


21 e 22 marzo 2011
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Compagnia Meno Fortas: Idiotas
Teatro Auditorium, via S. Croce, Trento. Ore 18.30.
Di Fjodor Dostoevskij, diretto da Eimuntas Nekrosius.
Lunedì 21 e martedì 22 marzo sarà in scena al Teatro Auditorium – con inizio dello spettacolo alle 18,30 – la Compagnia “Meno Fortas” diretta da Eimuntas Nekrosius con “IDIOTAS” di Fyodor Dostojevsky. Nel pomeriggio di martedì 22 incontro di approfondimento “Theatrum Philosophicum” nella Sala Medievale del Teatro Sociale.
La Compagnia “Meno Fortas”, diretta da Eimuntas Nekrosius, ritorna a Trento a cinque anni dalla sua ultima apparizione, quando portò in scena “Le Stagioni della Primavera”, un testo teatrale tratto da un poema epico lituano del Settecento.
Lo spettacolo in calendario lunedì 21 e martedì 22 marzo al Teatro Auditorium nell'ambito della “Grande Stagione” del Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento è tratto da un capolavoro di Fyodor Dostojevsky – “L'idiota” – il romanzo che il grande scrittore russo compose, in parte, in Italia durante il suo esilio a Milano e Firenze fra il 1867 e il 1869.
Utilizzando le opere letterarie come impulsi per la creazione dei propri mondi, Nekrosius dà vita a un teatro metaforico e visionario che si esprime attraverso rappresentazioni di grande impatto emozionale e visivo, capaci di penetrare, magicamente, nei cuori degli spettatori.
Dopo aver affrontato con straordinaria profondità il teatro di Cecov, di Gogol e Puskin, e dopo il recente allestimento di Anna Karenina di Tolstoj, il grande regista lituano firma un altro spettacolo confrontandosi con un romanzo epocale, in cui l'«idiozia» è quella delle passioni e delle scelte, dell'ingenuità e dell'inadeguatezza davanti alla vita.
Riferendosi al suo romanzo “L'Idiota”, così scrive Dostojevsky rivolgendosi a un amico: «Da tempo mi tormentava un’idea, ma avevo paura di farne un romanzo, perché è un’idea troppo difficile e non ci sono preparato, anche se è estremamente seducente e la amo. Quest’idea è raffigurare un uomo assolutamente buono. Niente, secondo me, può essere più difficile di questo, al giorno d’oggi soprattutto.»
Prendendo spunto dal capolavoro del grande scrittore russo, il potente linguaggio teatrale di Nekrosius conduce il pubblico in un viaggio attraverso i meandri della mente. Se le emozioni sono una bussola nelle tempeste della quotidianità, Nekrosius e la sua ruvida genialità possono suggerirci come è possibile porsi, oggi, rispetto all'innocenza quasi metafisica che Dostoevskij, nel suo romanzo, oppone al bieco materialismo dei costumi. Una rappresentazione forte, tesa e imponente, sorretta da un'intensità che non viene mai meno e culmina in un vertice di violenza emotiva.
I sovratitoli in lingua italiana serviranno certo a meglio comprendere lo spettacolo, ma Nekrosius comunica già moltissimo attraverso i corpi e le modulazioni vocali dei suoi attori, e ancor prima attraverso i segni elementari di cui dissemina il palcoscenico.
“Idiotas” sarà in scena lunedì 21 e martedì 22 marzo al Teatro Auditorium. Il sipario si alzerà alle 18,30. Lo spettacolo, che sarà proposto in lingua lituana con sovratitoli in italiano, avrà la durata di cinque ore, con tre intervalli. Durante uno degli intervalli sarà offerto un buffet gratuito a tutti gli spettatori.
Nel pomeriggio di martedì 22 marzo è in programma l'incontro di approfondimento “Theatrum Philosophicum”, laboratorio critico curato, in collaborazione con il Centro Santa Chiara, dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Trento e rivolto, oltre che agli studenti, a tutte le persone interessate al teatro e alla comunicazione culturale. La tavola rotonda, alla quale interverrà la Compagnia, sarà coordinata dalle professoresse Valentina Valentini dell'Università “La Sapienza” di Bologna e Adalgisa Mingati dell'Università di Trento. Appuntamento alle 16,30 nella Sala Medievale del Teatro Sociale.

Il sito ufficiale della compagnia.

29, 30, 31 marzo 2011
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Gruppo StradaNòva – Danza Viva: Mito e amore
Teatro Cuminetti, via S. Croce, Trento. Ore 20.30.
Con Valeria Ciancottini, Franco Farina. Regia Elena Galvani e Jacopo Laurino. Coreografie Maria Grazia Torbol.
L'agente è un venditore cinico e sicuro di sé che promuove un volgare turismo di massa. Ma nell'Agenzia arrivano due clienti particolari: Mito e Amore. Sono creature che provengono dalla dimensione dell'arte e della cultura classica, giovanissimi, belli e gentili ... assolutamente fuori luogo, quindi. Sono lì per una sorta di missione: riportare l'Agente, che si scopre essere un poeta smarrito, a ritrovare la Bellezza e la Spiritualità. E il cammino non sarà facile .... Il tempo, corruttore del mondo, incalza.Una trama semplicissima nelle sue linee essenziali. Personaggi astratti, personaggi-idee, per raccontare la crisi di un poeta; il senso di inadeguatezza in un mondo in cui non si riconosce più; il conflitto tra vecchio e nuovo e, soprattutto, tra due diverse idee di nuovo. A dominare sono le azioni, le immagini, i suoni. Lo stile recitativo è fortemente antinaturalistico. In scena, solo due attori, l'Agente e il suo antagonista, il Tempo. Due ballerini incarnano Mito e Amore, che non hanno voce, ma solo pensiero e gesti. Musiche originali, scandiscono le tensioni che percorrono l'animo dei personaggi.